PsicoterapicaMente

Il Centro si rivolge a individui, coppie, famiglie, organizzazioni e istituzioni che esprimono un disagio o affrontano un cambiamento e intendono accedere alle proprie risorse.

Esso offre, di fatto, percorsi calibrati sulle esigenze manifeste dell'utente attraverso la costruzione di piani di cura o di intervento personalizzati.
Nel Centro opera un'équipe di professionisti specializzati nella psicologia in ambito clinico, giuridico, sociale e delle organizzazioni che accoglie, ascolta e lavora a partire dalle parole del soggetto e della sua domanda all'interno del proprio sistema complesso.
Grazie al suo modello non convenzionale, Psicoterapicamente è un importante riferimento sul territorio campano, nonché sede scelta da ABA/Villa Miralago (Associazione per lo studio e la cura di anoressia, bulimia, obesità e nuove dipendenze).

 

 

 

IN AMBITO PSICOLOGICO - PSICODIAGNOSTICO

 

  • Sostegno Psicologico Individuale e di Coppia
  • Sostegno alla Genitorialità
  • Prevenzione (primaria e secondaria) del disagio psichico
  • Psicodiagnosi
  • Esame Psicodiagnostico Strumentale per CTU e CTP
  • Consulenza di orientamento scolastico, universitario e professionale
  • Consulenza per aziende e organizzazioni

 

 

IN AMBITO PSICOTERAPICO

 

  • Psicoterapia individuale
  • Psicoterapia di gruppo
  • Psicoterapia di coppia/familiare
  • Psicoterapia dell'infanzia e dell'adolescenza

 

 

IN AMBITO PSICHIATRICO

 

  • Consulenza psichiatrica

Ultime dal blog

RECENSIONE LIBRO - Autore: Della Seta Lucio - Titolo: Debellare il senso di colpa - 175 p., Anno 2005, ed. Marsilio
Sentirsi in colpa, genera risposte nevrotiche: ansia, angoscia, panico, depressione. Anche per Lucio Della Seta, psicoanalista junghiano, sulla scia di Heidegger e Jaspers (che però non cita), il sentimento di colpa appare ineliminabile e connaturato alla condizione umana. L'autore però lascia intuire delle differenze strutturali tra la colpa.
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ANDARE A LAVORO E DIMENTICARE IL PROPRIO FIGLIO. PERCHE' ACCADE?
Dimenticare il proprio figlio in macchina seduto, magari addormentato, sul proprio sedile, e andare a lavoro, stressati al punto tale di rimuovere dalla mente l'impegno di lasciare il bimbo all'asilo; tutti ci siamo chiesti come sia possibile, eppure è successo e succede ancora.
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LA TRAPPOLA DEL GIOCO D'AZZARDO: LA LUDOPATIA COME DIPENDENZA PATOLOGICA
"Cara Mamma, scusa: ho sciupato tutti i soldi al gioco." Queste erano le parole scritte sul foglietto che teneva in tasca Mario, il 19enne di Barano d'Ischia che il 4 luglio scorso si è lanciato giù dal piazzale della chiesa di Santa Maria del Soccorso a Forio (Ischia). In quelle semplici parole c'è racchiuso tutto il dramma di un ragazzo vittima della dipendenza dal gioco d'azzardo.
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